Apple e Steve Jobs, la nascita del primo Iphone e la rivoluzione tecnologica moderna

By | 23 Ago 2016

Iphone, apple, Steve Jobs, difficilmente troverete nel mondo una persona che non abbia sentito pronunciare tali nomi almeno una volta nella vita. Magari a qualcuno è sfuggito, cerchiamo dunque di rinfrescargli la memoria. Oggi siamo invasi dalla tecnologia in ogni sua primitiva forma: smartphone, tablet, orologi smart, ultrabook, ebook. Insomma ogni prodotto tecnologia informatico sembra essere stato realizzata o comunque è in procinto di essere creato. Non solo, con l’estremo progresso tecnologico sono nate tante appendici ad esso collegate. La  più importante? I social network come Facebook, Twitter, solo per citare i primi due in ordine d’importanza ed evoluzione. Ma quando si è avuta questo boom? Dite la verità, siete cosi abituati a vivere di smartphone e social che siete convinti siano passati secoli dall’invenzione di tutta questa comodità tecnologica? Ma soprattutto vi siete mai chiesti di chi sia il vero merito se oggi con lo smartphone è possibile navigare in internet, scattare foto con la stessa qualità di una digitale, girare video in 4K, usare un navigatore satellitare e perchè no, misurarvi i battiti cardiaci? Bhe il grande merito va dato proprio alla Apple, con la nascita del primo Iphone nel 2007. Ma andiamo con ordine.

La Apple

La Apple  è un’azienda statunitense che produce sistemi operativi, computer e dispositivi multimediali con sede a Cupertino, nello Stato della California. È attualmente una delle aziende più note, discusse,produttive e ricche del mondo. Per essere iper-sintetici, se oggi utilizziamo un Pc con tastiera, schermo e sistema operativo, il merito va dato alla Apple e alla Microsoft, accadeva nella seconda metà degli anni 70. Oggi Apple ha raggiunto il “paradiso tecnologico”, è diventata fonte d’ispirazione per tutte le altre aziende, e fan boy  e haters a parte è il motore portante della creatività soprattutto mobile. E’ stata una delle poche aziende al mondo capace di innovare, creando attorno a se una sorta di mito tecnologico.

Steve Jobs

Steve Jobs è stato uno dei fondatori della Apple, assieme all’amico Steve Wozniak e Ronald Wayne. Jobs nonostante le sue enormi capacità informatiche si è da sempre dedicato alla parte creativa del sistema Apple. Il vero creatore dell’ecosistema Apple è stato Wozniak, probabilmente una delle menti più strabilianti del secolo.

Rivoluzione Iphone

La Apple, cosi come lo stesso Steve Jobs sono probabilmente l’azienda più amata-odiata del mondo. Neanche la Microsoft, fino a dieci anni fa largamente più conosciuta della Apple è riuscita a raggiungere questi livelli. Come mai questo odio?  Il discorso è molto ampio, la domanda racchiude intrinsecamente una seconda domanda, perchè tanto amore? Piaccia o meno, la Apple ha creato una filosofia, un modo di essere, un modo di fare. Precisione, eleganza, praticità, funzionalità, lusso. I prodotti Apple racchiudono tutti questi aggettivi, e nonostante spesso sono anche inferiori alla concorrenza come hardware, restano i più venduti al mondo. La Apple ha un modo di fare molto particolare, spesso cosi autoritario che è molto difficile non confonderlo con arroganza o presunzione. Poi però ci rifletti, fai mente locale e ti rendi conto che se non fosse stato per la Apple ed il suo primo Iphone Edge, oggi forse saremo ancora a giocare a snake sui nokia (pietra miliare dei telefonini). Ogni tempo ha la sua evoluzione, e come tale va solo ringraziato chi crea tale progresso. Il 9 gennaio del 2007 Steve Jobs con la presentazione del iPhone 2g o iPhone edge ha dato inizio alla rinascita della tecnologia in chiave moderna. Potremmo stare ore a sindacare sul fatto che prima dell’Iphone esistevano già palmari, nessuno toglierà mai il merito a tale rivoluzione, tuttavia non erano l’iphone!

iphone-edge

Il “demerito” dei palmari che riflette il successo-merito dell’iphone è proprio il coinvolgimento. I palmari avevano creato un mercato saturo, vecchio, poco accessibile. L’iphone ha stravolto questo concetto riuscendo a rendere accessibile a tutti, ma proprio tutti, un completo intrattenimento multimediale. Il tutto racchiuso in uno smartphone lungo 11 centimetri e dal peso di soli 135 grammi. Grazie all’iPhone edge era possibile navigare in internet, ascoltare musica (ipod), scattare foto e girare video, il tutto usando le dita della mano e con una fluidità che per quegli anni era incredibile. A differenza degli altri palmari presenti sul mercato, l’Iphone presentava inoltre la tecnologia multi touch. Addio a tastiere fisiche o pennini, lo smartphone si utilizzava completamente con le dita!

Ma il vero colpo di genio della Apple fu l’introduzione delle applicazioni (oggi conosciute come app). Ovvero dei software dedicati ai dispositivi mobili, capaci di sostituire la navigazione in internet. App dedicate alla cucina, all’oroscopo, al traffico, insomma lo scopo doveva essere quello di agevolare e soddisfare l’esigenze degli utenti in modo rapido, fluido ed elegante. Le applicazioni esistevano già da anni, scritte essenzialmente per i palmari. Tuttavia erano macchinose, lente e non alla portata di tutti. La Apple anche in questo caso è riuscita a prendere il meglio già esistente e renderlo perfetto, ed ecco che oggi ci ritroviamo l’immenso ecosistema di App per Ios e Android.

app-store

Critiche e La nascita della concorrenza

Il successo della Apple non lasciò indifferenti la concorrenza, cosi come il colosso di cupertino fu invaso da una marea di critiche. L’accuse erano sempre le stesse, l’iphone era un dispositivo molto chiuso, a tratti limitato. Non presentava gli MMS (all’epoca ancora molto di moda), non aveva addirittura la funzione copia-incolla. Batteria non estraibile, il broswer safari non aveva il supporto al flash, parecchi siti all’epoca non erano completamente visualizzati (in quegli anni non erano stati creati ancora contenuti html5 si utilizzava molto flash per creare contenuti multimediali). Tuttavia il successo dell’iPhone fu incredibile, vendette milioni di dispositivi in tutto il mondo. La concorrenza fiutò l’affare e tentò di emulare il successo dell’Iphone creando delle “copie” del melafonino con installato una versione pocket del sistema operativo di windows. in realtà nessuno riusciva a tenere il passo dell’Iphone, l’apple store di Ios diventava sempre più potente, sviluppatori e grandi aziende avevano puntato chiaramente su Jobs, per la concorrenza rimanevano le briciole. Bisognava creare una vera alternativa, non tanto nel design piuttosto nei contenuti. Ci penserà l’altro colosso americano Google, con il lancio nel 2008 di Android, un nuovo sistema operativo molto simile ad Ios come caratteristiche e funzionalità, ma con il vantaggio di essere decisamente più aperto. Una nuova pagina evolutiva si inizia a scrivere, android sarà installato sui maggiori produttori di telefoni, a partire da Samsung, Lg, Sony. Gli anni passano ed è una vera battaglia rivoluzionaria tra gli Iphone da un lato e gli android dall’altro. Ogni anno arriva una versione potenziata di Iphone, immediata la risposta della samsung (la rivale numero uno in assoluto) con smartphone altrettanto potenti. Ios cresce a dismisura e diventa sempre più flessibile, Android tiene il passo e diventa il sistema operativo più utilizzato al mondo. La battaglia continua negli anni, colpo su colpo, tra nuove invenzioni, cause milionarie in tribunale, dispositivi sempre più potenti arriviamo ad oggi. Eh si, arriviamo ad oggi, un mondo invaso dalla tecnologia, utile, meno utile? Tutto soggettivo. Tuttavia una cosa è certa, per una volta, anche tu che odi cosi tanto l’iPhone dovresti ringraziare Steve Jobs!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *