Fake news: Da Facebook nuove regole per smascherare le notizie false

By | 12 Apr 2017

La lotta di Facebook per smascherare le false notizie continua. Il team di Mark Zuckerberg ha lanciato in 14 Paesi, Italia compresa, un nuovo strumento a disposizione degli utenti nel news feed dove seguendo alcune regole si potranno individuare le ‘fake news’. Si tratta di una vera e propria guida posizionata in cima al news feed della pagina Facebook.

Dopo le prese di posizione di Google news e del governo tedesco, che recentemente ha stabilito una multa di 50milioni di euro per tutti quei social network che non si adeguano all’eliminazione delle ‘notizie bufala’, anche la società di Menlo Park ha deciso così di fornire il proprio contributo in merito.

Ad anticipare la novità è stato lo stesso Zuckerberg sul proprio profilo: “Stiamo iniziando a sperimentare un nuovo strumento che vi aiuta ad individuare le false notizie. Quando toccate il riquadro nella parte superiore della vostra sezione notizie, vedrete i suggerimenti su come individuare e contrassegnare storie false o create per ingannare le persone. Abbiamo lavorato a questo progetto con First Draft, un’organizzazione no profit dedicata alla raccolta di norme per la segnalazione e la condivisione di informazioni online. Questa settimana abbiamo anche aiutato a lanciare ‘the News Integrity Initiative’, progetto nato da gruppo di esperti della CUNY Graduate School of Journalism, creato per fornirvi corrette informazioni sulle notizie che leggete e condividete online. Fermare la diffusione di notizie false è una parte importante per la costruzione di una comunità informata. Sappiamo che la nostra comunità vuole informazioni precise. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, ma questo è un altro importante passo avanti”.

La notizia è stata diffusa dal responsabile del News Feed di Facebook, Adam Mosseri, che ha fornito agli utenti consigli utili per il riconoscimento delle bufale evidenziando in particolare i tre punti principali dell’iniziativa: “Ci siamo concentrati su tre aree chiave: l’interruzione delle possibilità di guadagno, perché gran parte delle notizie false derivano dalla volontà di trarne profitto; sulla costruzione di nuovi prodotti per frenare la diffusione di notizie false e migliorare la diversità di informazione; e aiutare le persone a prendere decisioni più informate quando si trovano davanti a delle notizie false”. Agenzia dire.

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