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Oculus Rift la realtà virtuale di facebook in europa dal 20 settembre, niente l’Italia

La tecnologia informatica ha compiuto passi da gigante, immaginate 15 anni fa se vi avessero detto, un giorno con uno smartphone potrai fare foto come una macchina digitale, navigare in internet, girare video. Avrai un orologio digitale sul polso, capace di controllarti il battito cardiaco, un gps, mappe super innovative.Un giorno ci saranno auto elettriche, auto che si guidano da sole, e perchè no, magari un visore per la realtà virtuale. Con tutta la buona volontà, anche il più nerd degli anni 2000 non ci avrebbe creduto, forse in qualche film di fantascienza. Ed invece eccoci qui, siamo invasi da ogni forma tecnologica più innovativa, non solo, nei prossimi anni ci saranno ulteriori rivoluzioni. Gli ultimi gadget tecnologici (impossibili) in ordine di tempo, sono i visori di realtà 3d, indossabili come fossero degli occhiali riescono ad immergerti in un ambiente tridimensionali in alta definizione senza precedenti.

Immaginate di poter visitare un museo in Australia direttamente seduti sulla vostra poltrona, interagendo con l’ambiente circostante, o magari giocare ad un videogioco in prima persona, riuscendo a compiere delle azioni come si fosse nella vita reale. Ecco tutto questo è possibile oggi grazie alla tecnologia 3d.

L’ Oculus Rift entra proprio in questa ottica, è un visore di ultima generazione, capace, grazie anche alla crescente tecnologia di oggi che lo permette, di creare ambienti virtuali ad altissima precisione. Soprattutto nei videogiochi l’immersione è assolutamente completa,l’esperienza che si prova è decisamente gratificante.

Ci siamo quasi, la realtà virtuale targata Facebook tra poco meno di un mese entrerà nelle nostre case. Si tratta di Oculus Rift, un visore indossabile per la realtà virtuale, creato e sviluppato da Oculus VR, ha ottenuto un finanziamento di 16 milioni di dollari di cui 2,4 milioni dalla campagna Kickstarter. Il 25 marzo del 2014 Facebook fiuta l’affare e acquista la società per circa 2 miliardi di dollari.

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Dopo una lunghissima gestazione, durata due anni, Oculus Rift arriva finalmente nei negozi. Previsto in Europa ed in Canada dal 20 settembre 2016. L’Italia come accade sempre in questi casi (vedi prodotti Apple), viene sempre messa da parte, non è al momento prevista una distribuzione fisica sul territorio. Sarà possibile acquistarlo solo online. Intanto i preordini sono già iniziati e dalle ultime indiscrezioni si prevede un successo. Con ogni probabilità l’italia è stata esclusa dalla vendita diretta perchè valutato come mercato non ancora pronto per affrontare un discorso concreto sulla realtà virtuale.

Queste le nazioni Europee dove sarà possibile acquistare L’Oculus Rift il 20 settembre: Regno Unito,Francia,Germania,Canada. Sarà acquistabile presso grandi catene dell’hi-tech come Mediaworld, Saturn e Amazon.

Facebook ha deciso di commercializzare il prodotto a 699 euro,  certamente un prezzo non per tutti, tuttavia per avere un visore di realtà virtuale ad altissima risoluzione bisogna fare questo sacrificio economico. L’oculus rift è stato rilasciato con successo in America a fine marzo. Assieme al visore saranno inclusi il platform VR Lucky’s Tale, al quale si sommano numerosi video gratuiti in 3D a 360 gradi e filmati VR. Ulteriori contenuti possono essere scaricati ed acquistati tramite l’Oculus Store.

 

Il mercato tecnologico si trova in una fase di saturazione piuttosto importante, Smart Tv, smartphone, smartwatch hanno ormai raggiunto dei livelli impressionanti. Diventa difficile produrre un nuovo smartphone innovativo, perchè ormai la potenza rcchiusa in pochi centimetri è altissima. Il solo campo dove il mobile può ancora innovare è quello delle batterie, per il resto sono estremamente potenti e completi in tutto. Dunque i nascenti visori di realtà virtuale vanno visti proprio in questa ottica futura. Cercare di creare un nuovo mercato alternativo, ma allo stesso tempo che possa interfacciarsi con tutte le altre piattaforme tecnologiche presenti, tv, smartphone, domotica. Creare insomma un ambiente amalgamato a 360 gradi, capace di soddisfare tutti gli utenti, dal semplice appassionato al nerd fanatico.

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