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Cremona: cosa vedere, dove mangiare e quando andare

Cuore della Pianura Padana, capitale della musica, città di tesori artistici e golosi: Cremona è un gioiello elegante e signorile tutto da scoprire, immersa nella fertile campagna dove Lombardia ed Emilia s’incontrano e bagnata dal Po.

Cremona è la città delle T: per il Torrazzo, il suo simbolo più amato e uno dei campanili più alti del mondo, e per il torrone, nato qui cinquecento anni fa e diventato uno dei dolci più amati.

Le attrazioni di Cremona da non perdere

La visita della bella città lombarda non può che iniziare dal suo simbolo più amato, il Torrazzo, che sarebbe poi il campanile del Duomo: se avete il coraggio di scalare i suoi 112 affrontando 502 scalini sarete ricompensati da una vista indimenticabile.

Tornati a terra, date uno sguardo al bellissimo orologio astronomico installato nella torre, e poi fermatevi ad ammirare la bellezza di Piazza del Comune, magnifica con il suo contrasto di marmo bianco e mattoni rossi.

Oltre al Torrazzo qui si affacciano il Duomo, tanto ricco di arte da essere definito la “Cappella Sistina della Pianura Padana”, e l’imponente Battistero, costruito nel 1167 con pianta ottagonale.

Da non perdere anche gli edifici di architettura civile che, dal 1200, abbelliscono la piazza: il Palazzo del Comune ospita il potere civile e politico della città, mentre la Loggia dei Militi, antica sede delle milizie cittadine,  è particolarmente amata perché sotto il porticato ospita un grande simbolo di Cremona, la statua di Ercole – il suo fondatore leggendario – che regge lo stemma cittadino.

Lasciata la piazza, non si può perdere una visita Palazzo dell’Arte, dove è ospitato il Museo del Violino: qui si può scoprire la grande tradizione cremonese nella costruzione del violino, ammirare da vicino gli strumenti realizzati da maestri come  Amati, Stradivari e Guarneri, e osservare la ricostruzione della bottega di un liutaio, per scoprire si costruisce uno strumento ad archi.

E non solo: il museo ha un Auditorium magnifico, progettato dall’ingegnere del suono Yasuhisa Toyota, dove ogni oggetto è pensato per raggiungere una qualità del suono perfetta e dove si possono ascoltare esibizioni dal vivo suonate con gli strumenti storici esposti nel museo.

Dove mangiare e quando andare

Un altro buon motivo per visitare Cremona è indubbiamente la sua cucina gustosa: tra le pietanze che non si possono assolutamente mancare segnaliamo i salumi, in particolare il Salame IGP, e il mitico Gran Bollito cremonese, piatto unico in cui i tagli di carne per il brodo diventano cinque, e si accompagnano a salse come la famosa mostarda di Cremona, un must a base di frutta candita con aggiunta di senape.

Tra i dolci, nemmeno a dirlo, il re è il torrone, inventato proprio a Cremona nel Seicento: per scoprire il gusto e la tradizione potete visitare due delle botteghe storiche più celebri, Vergari e Sperlari.

E a proposito di negozi storici: non perdete le oltre 150 botteghe di liuteria sparse nel centro storico, dove attraverso visite guidate è possibile scoprire i segreti di quest’arte antichissima e prestigiosa.

Cremona è una città perfetta in ogni stagione, ma va ricordato che, trovandosi in Pianura Padana, l’inverno il clima è molto umido, mentre l’estate diventa estremamente afoso: per passeggiare tranquillamente in città, quindi, consigliamo le mezze stagioni, soprattutto la primavera.

Danila:
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