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Criptovalute: consigli e suggerimenti per acquistare Bitcoin

Nella seconda metà degli anni ‘10 sia il Bitcoin che diverse altre cripvalute sembravano avere interrotto bruscamente il loro percorso finanziario. Dopo mesi (e in certi casi anni) all’insegna di una crescita praticamente senza freno, diverse valute digitali avevano subito dei deprezzamenti talmente significativi da fare pensare diversi analisti che la bolla crypto fosse definitivamente scoppiata. In realtà, a partire dal 2019, le criptovalute hanno tendenzialmente ricominciato a inanellare prestazioni positive, trascinate ancora una volta dal loro capostipite.

Bitcoin infatti è stata la prima valuta digitale lanciata nel mercato: era il 2009 e il suo inventore anonimo fece la fortuna di tutti quei trader che decisero di scommettere su un nuovo asset sconosciuto. Oggi i Bitcoin sono tra i protagonisti della scena finanziaria, motivo per cui, nell’anno dei record, sono tanti gli investitori che hanno deciso di puntarci, nonostante la volatilità. Naturalmente, prima di comprare questa moneta digitale è necessario valutare con attenzione una serie di elementi. Per esempio, per acquistare bitcoin secondo startborsa è fondamentale affidarsi a un intermediario serio e affidabile, scegliendo tra una piattaforma exchange oppure un broker CFD.

Come acquistare i bitcoin

Come già anticipato in precedenza, negli ultimi anni Bitcoin ha fornito prestazioni semplicemente eccezionali: basti dire che la criptovaluta ha fatto registrare una capitalizzazione sul Tether di ben 3,1 miliardi di dollari, raggiungendo addirittura la parità col dollaro. Ecco dunque spiegato come mai, al giorno d’oggi, la compravendita diretta di questo strumenti finanziario sia ad appannaggio di pochissimi trader. Per farsi un’idea più concreta, basti ricordare che la quotazione di un singolo BTC di recente ha più volte superato la soglia dei 35.000 dollari.

Per fortuna però esistono tante strategie alternative, che permettono di investire in Bitcoin anche senza avere un budget così importante a disposizione. Una di queste, ad esempio, consiste nello stipulare dei CFD, ovvero dei Contratti Per Differenza. I Contratti Per Differenza sono uno strumento finanziario attraverso cui il trader sigla un contratto che ha lo stesso valore di un asset a scelta (nel nostro caso, del Bitcoin): siglato il CFD il trader tendenzialmente guadagna nel momento in cui il valore del Bitcoin aumenta. A ciò si aggiunga però che l’investitore firmatario di un CFD ha delle opzioni per tutelarsi anche nel caso in cui l’asset su cui ha puntato perda valore: una di queste è la vendita allo scoperto.

Che cosa sono le criptovalute?

Il Bitcoin è una valuta esclusivamente digitale: una valuta che dunque non viene emessa dalle zecche, che non esiste all’interno del mondo fisico e che può venire comprata, venduta o scambiata soltanto all’interno di spazi virtuali, come ad esempio i broker online. Veniamo ora al prefisso “cripto”, che fornisce un’altra caratteristica chiave di Bitcoin e soci: le criptovalute infatti sono valute nascoste, valute protette da crittografia. Un bene che dunque risulterà semplicemente inaccessibile a tutti coloro che non siano dotati della corretta chiave d’accesso.

Infine è fondamentale capire perché le valute digitali siano capaci di crescite così importanti all’interno dei mercati. Ebbene, la criptovaluta ha un sistema di attribuzione di valore quasi unico in tutto il panorama finanziario, considerato he il suo prezzo viene stabilito esclusivamente dal suo creatore. Ciò vuol dire che il valore di Bitcoin, di Ripple e via dicendo non viene in alcun modo regolati da enti o commissioni e che, al contrario, tende ad obbedire quasi esclusivamente alla legge della domanda e dell’offerta: ciò vuol dire che più i trader si dimostrano interessati verso una qualsiasi valuta digitale, più il suo prezzo continuerà a crescere.

Marco:
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