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Matrimonio ai tempi del Covid: come organizzare un ricevimento in casa?

La pandemia di Covid-19 ha sconvolto la nostra società, introducendo una nuova normalità e rivoluzionando i rapporti tra le persone. Un settore molto colpito è stato quello dei matrimoni, dove spesso sono stati sovvertiti i piani dei promessi sposi, i quali in molte occasioni hanno dovuto rinunciare al proprio sogno. Oggi, però, dopo la fase peggiore dell’emergenza sanitaria qualcosa finalmente sta cambiando.

Il miglioramento della situazione sanitaria sta portando il governo ad allentare le restrizioni, con alcune limitazioni in meno rispetto ai ripetuti lockdown e ai precedenti Dpcm. Allo stesso tempo, sono anche cambiate le aspettative degli sposi, con tante persone che ormai preferiscono un matrimonio fatto in casa, ad esempio organizzando una festa per pochi intimi e realizzando il rinfresco in giardino.

Matrimonio in casa Covid: cosa dicono le normative

Il 15 giugno dovrebbe arrivare la tanto attesa riapertura, con la possibilità di tornare a organizzare matrimoni con ospiti per festeggiare le nozze. Per il momento rimangono in vigore diverse restrizioni, come previsto dalle linee guida delle regioni. Tuttavia bisogna sempre fare riferimento all’ultimo Dpcm, ad eventuali decreti legge e ordinanze del Ministero della Salute: stando a ciò, il settore wedding prevede ancora la sospensione dei banchetti nuziali.

Al contrario, sono consentite le cerimonie religiose e civili, solo ed esclusivamente se realizzate nel rispetto dei protocolli contro il rischio contagio da SARS-CoV-2. In chiesa è necessario mantenere una distanza di almeno un metro, inoltre tutte le persone presenti devono indossare la mascherina respiratoria. Nei riti civili si consiglia laddove possibile la scelta di luoghi all’aperto, mentre le regole da seguire sono le stesse indicate per i riti religiosi.

In seguito alla cerimonia è obbligatorio mantenere per 14 giorni una copia con l’elenco dei partecipanti, per essere in grado di rintracciare ogni persona in caso di contagio dopo l’evento. Le linee guida delle regioni raccomandano l’individuazione di accessi separati per l’ingresso e l’uscita, con lo scopo di agevolare queste operazioni e ridurre i potenziali contatti. Per il ricevimento è essenziale mantenere una distanza tra i tavoli di almeno un metro, ad eccezione delle persone conviventi nella stessa abitazione.

Nel buffet gli ospiti non possono venire in contatto con gli alimenti, i quali possono essere maneggiati soltanto dal personale adibito a questa funzione, ovviamente dotato di mascherine e guanti. Il self-service è permesso solo con prodotti confezionati monodose, attraverso sistemi di gestione del cibo che non devono creare assembramenti. In più bisogna sempre favorire i ricevimenti all’aperto, in quanto il rischio contagio è nettamente inferiore outdoor, come indicato da numerosi studi scientifici.

Come organizzare un matrimonio fatto in casa

Rispettando tutte le norme anti-covid è possibile comunque organizzare una festa nuziale, tuttavia sempre più persone preferiscono un matrimonio fatto in casa. Si tratta di una soluzione più semplice da gestire e sicura, poiché si prevede un numero contenuto di ospiti per un ricevimento più intimo ed emozionante. Allo stesso tempo è possibile sistemare gli ospiti in giardino, preparando tutto da soli senza l’aiuto di wedding planner e professionisti.

Ad ogni modo, è fondamentale prendere alcune decisioni irrinunciabili, come il trucco e l’acconciatura da sposa, valutando quali sono le tendenze del momento e le opzioni più adatte alla fisionomia della protagonista della cerimonia. Anche l’outfit dello sposo deve essere adeguato al contesto al look della sua dolce metà, scegliendo un completo non troppo formale per l’ambientazione casalinga ma neanche eccessivamente informale, ad esempio un abito da sposo blu o in lino.

Il vestito della sposa rappresenta un altro punto principale del ricevimento domestico, in quanto l’abito non può essere eccessivo né troppo sontuoso, abbinandosi con l’aspetto classico del neo marito e lo scenario casalingo. In questo caso si tende a non usare abiti a sirena o da principessa, mentre sono molto indicati vestiti da sposa di tipo scivolato, un vero e proprio evergreen per le cerimonie intime in giardino, oppure con un taglio redingote dal sapore retrò un po’ vintage.

Rinfresco matrimonio in giardino: ecco alcuni consigli utili

Se la scelta degli abiti e degli outfit richiede una certa preparazione, l’allestimento del giardino di casa per il matrimonio necessita di un’organizzazione dettagliata e molto accurata. Un matrimonio in casa con il Covid-19 comporta ovviamente la pianificazione delle misure di sicurezza, per garantire il corretto distanziamento tra gli invitati, soprattutto tra le persone non conviventi, per le quali la distanza minima deve sempre essere di almeno un metro.

In base alle dimensioni del giardino e alle norme anti-covid è possibile definire il numero degli invitati, assicurandosi che ci sia abbastanza spazio per tutti per gustarsi il banchetto senza sacrifici o compromessi. A questo punto bisogna affidarsi a un servizio di catering professionale, verificando che vengano rispettati tutti i protocolli previsti per la prevenzione sanitaria. Il giardino deve anche essere pulito e messo in ordine anzitempo, per capire se servono degli interventi di manutenzione prima della cerimonia.

Dopo aver sistemato il giardino è possibile comprendere come gestire l’allestimento, studiando con attenzione gli addobbi, i fiori e il posizionamento di tavoli e sedie. Per rendere il ricevimento davvero speciale è possibile affittare gli arredi esterni, in questo modo si potrà scegliere lo stile per il banchetto e ordinare pezzi con lo stesso aspetto estetico. Per evitare di rovinare la festa in caso di pioggia bisogna sempre predisporre tende e gazebo, utili sia per ripararsi dal sole che dalla pioggia.

Trattandosi di un matrimonio fatto in casa è possibile privilegiare la semplicità, tuttavia è importante valorizzare i dettagli, usandoli per la personalizzazione dell’ambiente con l’obiettivo di renderlo unico e speciale per l’occasione. Inoltre è opportuno allestire un angolo per le foto, un posto particolare attrezzato ad esempio con una panchina o un’altalena e circondato da fiori, dove gli sposi, i testimoni e gli ospiti possono immortalarsi in questo momento magico.

Marco:
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