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Vespa mandarinia: cos’è, dimensioni, puntura e come ucciderla

Il Calabrone Gigante Asiatico, conosciuto anche con il nome di Calabrone Gigante Giapponese oppure Vespa mandarinia, appartiene alla famiglia delle Vespidae ed è il più grande del mondo, inoltre questo insetto originario dell’Asia Orientale temperata e tropicale ma presente negli ultimi anni anche in Italia, oltre ad essere altamente velenoso può anche diventare potenzialmente pericoloso per l’essere umano. Ma qual è l’anatomia della Vespa mandarinia? Quali sono le sue dimensioni? Quali sono gli effetti della sua puntura e come si uccide? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Anatomia e dimensioni della Vespa mandarinia

Il corpo della Vespa mandarinia ha una dimensione di 50 mm circa, fino 55 mm se invece si tratta della Regina, mentre a differenza di altre specie di calabroni la sua apertura alare può raggiungere una misura di circa 75 mm. Questa vespa ha la testa colorata di arancione, gli occhi sono composti e gli occelli sono colorati di marrone, il clipeo anteriore, ovvero la lamina che ricopre la testa e che per la sua forma ricorda uno scudo, è anche lui colorato arancione ed è punteggiato, invece il clipeo posteriore presenta dei lobi arrotindati e stretti e la sua grande mandibola, anche essa di colore arancione, presenta un solo dente nero.

Un’altra caratteristica della Vespa mandarinia sta nel colore dorato del torace e nel grande scutello della linea mediale impressa profondamente nella parte inferiore del torace chiamata propodeum, le zampe anteriori hanno un colore arancione con tarsi tendenti al marrone scuro, mentre le zampe posteriori e centrali presentano un colore castano scuro e infine le ali tendono ad avere un colore grigio-marrone scuro.

Gli effetti della puntura della Vespa mandarina e come si uccide

La Vespa mandarinia possiede un pungiglione lungo circa 6 mm che contiene un potente veleno chiamato peptide ciclolitico che è in grado, grazie alla propria azione intrinseca di fosfolipasi, di danneggiare i tessuti. Questo comporta che non è solo un soggetto allergico che può rischiare di morire per la puntura di una vespa Mandariana, infatti contenendo il veleno una neurotossina chiamata mandaratossina se la dose iniettata dal Calabrone è sufficiente la puntura può rivelarsi letale per chiunque.

Come i pungiglioni di tutte le altre specie di Calabroni anche quello della Vespa mandarinia è privo di barbiglio, questo comporta che può pungere un numero infinito di volte senza rischiare di morire. Inoltre il veleno del Calabrone Gigante Asiatico è formato da almeno otto componenti diversi, di cui alcuni sono in grado di provocare dolore, un altro addirittura produce un odore che ha lo scopo di attirare sulla vittima altre Vespe, altri componenti invece danneggiano i tessuti e un’enzima è talmente potente che riesce a scioglierli, tutto questo comporta che anche una singola puntura può rivelarsi letale per la persona che viene punta.

La Vespa mandariana, esattamente come tutti i Calabroni, ha un comportamento molto aggressivo soprattutto quando deve difendere le proprie fonti di cibo, inoltre questo insetto è particolarmente attratto dalle bevande che contengono glucosio o alcool, quindi è opportuno prestare molta attenzione quando si beve da lattine o bottiglie che sono state lasciate aperte troppo a lungo e assicurarsi che la Vespa non si sia infilata dentro. I

l rischio di venire attaccati dal Calabrone Asiatico Gigante aumenta notevolmente con vestiti di colore nero di giorno e vestititi di colore bianco di notte, il rischio maggiore però si corre quando si ci avvicina a meno di 10 metri dal loro nido, in quanto la Vespa Mandarinia protegge il proprio nido e attacca chiunque provi ad avvicinarsi, quindi qualora si avvisti e localizzi un nido di Calabroni Asiatici Giganti bisognerà assolutamente avvertire le autorità competenti in modo che siano loro ad occuparsi degli insetti.

Francesca:
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