Articolo 154 CdS: tutte le regole sul cambiamento di direzione o corsia

di | 12 Nov 2019

Il Codice della Strada è l’insieme delle norme che regolano l’agire corretto nelle strade: esso è composto da diversi articoli, al fine di delineare e scongiurare al meglio situazioni che potrebbero mettere in pericolo la vita del guidatore. Oggi vediamo insieme cosa dice l’Articolo 154 del Codice della Strada, riguardante il cambio di corsia o di direzione.

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“I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un’altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, devono:

a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi;

b) segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione.”

L’articolo è molto chiaro e sancisce, appunto, che per qualsiasi cambiamento di direzione o qualsiasi altra manovra il conducente deve segnalare la propria intenzione agli altri automobilisti con sufficiente anticipo. Le segnalazioni, inoltre, devono essere effettuate mediante gli appositi indicatori luminosi di direzione e se nel caso i suddetti dispositivi dovessero mancare, è obbligatorio che il conducente indichi la propria intenzione a mano: per indicare una sosta bisogna alzare verticalmente il braccio, se invece l’intenzione è quella di svoltare bisogna sporgere il braccio destro o quello sinistro lateralmente. Svoltando a destra, inoltre, il conducente deve mantenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, mentre nelle manovre di immissione bisogna dare la precedenza ai veicoli in marcia normale.

E’ severamente vietato utilizzare gli indicatori per il cambio di direzione in maniera impropria, oltre che i repentini cambi di velocità durante le manovre e l’inversione del senso di marcia in prossimità di dossi o curve. Per coloro che contravvengono alle seguenti direttive sono previste multe che variano da un minimo di 41 euro sino ad un massimo di 338 euro con una sottrazione dei punti sulla patente che va da un minimo di 2 sino ad un massimo di 8. Inoltre, in caso di incidente, se si accerta che il conducente non aveva segnalato il cambio di direzione, esso verrà sottoposto oltre che alla multa, ad imponenti conseguenze anche dal punto di vista penale con l’aggravante della violazione del Codice Stradale in caso di gravi lesioni o di morte di altri passeggeri o automobilisti.

Questo perché, non rispettando le suddette norme, vi è il rischio di incidenti che potrebbero ledere alla vita del singolo individuo. Perciò, prima di procedere in modo incauto, tenete a mente che non rispettando le norme di sicurezza non avrete recuperato tempo bensì avrete messo in pericolo la vita di chi vi sta intorno.

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