Archiviazione dati: tutti i vantaggi dei NAS

di | 22 Lug 2020

I dati sono diventati la risorsa più preziosa che abbiamo a disposizione oggi, soprattutto per le aziende, le quali però devono custodire le informazioni in modo accurato e semplice da gestire. Una soluzione efficiente sono i NAS, hardware che funzionano come sistemi di archiviazione dati con la possibilità di condividere le informazioni con tutti gli apparecchi collegati e autorizzati.

Per garantire prestazioni adeguate è necessario comprare dei dispositivi di buona qualità, ad esempio scegliendo uno dei modelli proposti dal portale Informarea nella guida ai migliori Nas, attualmente disponibili sul mercato. Ad ogni modo i vantaggi di questi device sono veramente numerosi, come dimostra il forte apprezzamento da parte delle aziende, ormai una presenza costante all’interno delle piccole e medie imprese.

Cosa sono i NAS e come funzionano

I NAS (Network Attached Storage) sono dispositivi che consentono di archiviare dati e condividerli attraverso una connessione wireless, al fine di utilizzare un hard disk unico per centralizzare la memorizzazione e la custodia delle informazioni, ma rendendole disponibili a tutti i device collegati alla rete Wi-Fi.

Questi sistemi sono composti da un apparecchio del tutto simile a un pc fisso, con un case esterno e una serie di moduli di memoria all’interno. All’interno sono presenti sia elementi hardware che software, attraverso i quali il NAS è in grado di effettuare una serie di operazioni, per l’ottimizzazione della gestione delle risorse e la protezione dei dati sensibili.

Per l’accesso ai documenti vengono adoperati protocolli di tipo NFS o CIFS, con piattaforme software basate su ambiente Linux e applicazioni come il backup dei dati automatico, le funzioni di ripristino dei file e sistemi di crittografia per la sicurezza delle risorse.

A cosa servono i dispositivi NAS

I sistemi NAS sono molto apprezzati nell’ambito business, infatti sono dei dispositivi piuttosto comuni tra le piccole e medie imprese. Questi device offrono diversi vantaggi, in quanto rappresentano una soluzione economica per la gestione dei dati aziendali, sono piuttosto robusti, affidabili e sicuri, senza contare che risultano anche facili da utilizzare.

Con i NAS è possibile costruire un sistema personalizzato per l’amministrazione dei documenti nell’impresa, ad esempio integrando questa tecnologia con il cloud computing. Inoltre i dati memorizzati sono sempre accessibili in qualsiasi momento, basta avere un dispositivo collegato alla stessa rete wireless condivisa, per semplificare il coordinamento delle risorse condivise tra i reparti aziendali.

Allo stesso tempo un NAS è un’opzione davvero sicura per la custodia dei file, poiché è più semplice da proteggere avendo un unico punto di accesso rispetto a una rete di device, ognuno dei quali può costituire una minaccia ed esporre l’intero sistema a rischi come attacchi hacker, virus e malware. In pratica i NAS permettono di creare un sistema di cloud privato, regolando le autorizzazioni di accesso e le autenticazioni necessarie.

Come scegliere quale NAS comprare

I NAS sono dispositivi sempre più popolari al giorno d’oggi, infatti oltre alle aziende sono in aumento gli acquisti da parte dei privati per uso domestico. Questi sistemi sono utili per far fronte all’incremento delle tecnologie digitali, con abitazioni in cui bisogna gestire servizi di streaming, applicazioni per lo smart working e videogiochi 3D.

Ogni NAS prevede un numero massimo di dischi che può contenere all’interno del case, una caratteristica importante per capire quanti hard disk si possono montare. Una caratteristica fondamentale riguarda il tipo di gestione dei dischi, ovvero il sistema con il quale le memorie sono collegate e lavorano insieme.

La configurazione più diffusa è la RAID, con l’opzione RAID 0 che richiede l’installazione di due dischi della stessa capacità, mentre la RAID 6 funziona con 4 hard disk o più ed è in grado di ripatire le informazioni in modo ottimale fra tutti i dischi. Altri sistemi sono ad esempio il JBOD, con amministrazione indipendente delle memorie, oppure tecnologie differenti elaborate dalle aziende per offrire prestazioni personalizzate.

Dopodiché è indispensabile valutare la qualità del software, affinché l’interfaccia grafica sia semplice da usare e intuitiva, la connettività dai vari dispositivi usati per l’accesso ai dati (smartphone, tablet, pc, ecc…), oltre alle prestazioni del processore, della memoria RAM per le applicazioni in multi-tasking e alle funzionalità accessorie. Non da meno è il livello di protezione delle informazioni, scegliendo sempre dei NAS con una sicurezza crittografica elevata.

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