Cotone: adesso è fondamentale anche per le mascherine

di | 24 Lug 2020

Ormai da diverse migliaia di anni il cotone svolge un ruolo fondamentale per l’uomo, anche perché dalle varie parti della pianta è possibile ottenere materiali utilizzabili in vari settori. Naturalmente l’ambito in cui il cotone svolge il suo ruolo più importante è quello tessile. Lo dimostra anche il fatto che oggi questo tessuto viene impiegato pure per la realizzazione di numerosi articoli, tra cui le mascherine.

L’importanza e le applicazioni del cotone

Il legame tra il cotone e l’uomo ha delle origini molto antiche. Le civiltà del Sud America già lo lavoravano circa sei millenni prima di Cristo, mentre in Europa è arrivato un po’ di tempo dopo grazie agli arabi. La grande diffusione nel Vecchio Continente arrivò però solo nel 1400, quando gli importanti progressi in campo tecnologico ne ridussero i costi ed i tempi di produzione.

Fino a quel momento il cotone veniva importato in Europa come bene di lusso, ma in seguito ha trovato una svariata serie di applicazioni. Dalla pianta del cotone, precisamente dai suoi semi, vengono ricavati degli oli utilizzati in campo alimentare. Dalla fibra si possono ottenere l’ovatta e il cotone idrofilo.

E poi ci sono gli infiniti utilizzi in campo tessile, dove viene impiegato per la realizzazione di capi di abbigliamento, sacchi e altri tipi di imballaggi. Il cotone viene molto apprezzato per via dei suoi tanti pregi. Innanzitutto non viene attaccato dalle tarme, problema che invece affligge i capi realizzati in lana ed in seta. Si tratta poi di un tessuto naturale, biodegradabile ed ecologico. Nonostante la sua leggerezza e la sua morbidezza è caratterizzato da un elevato grado di resistenza e un’ottima proprietà di assorbimento. Può essere utilizzato per realizzare indumenti da indossare in ogni periodo dell’anno perché favorisce la dispersione del calore corporeo e poi è ipoallergenico.

Le mascherine di cotone per proteggere e proteggersi

Tutte queste qualità, abbinate alla maestria, all’esperienza e all’attrezzatura di ditte specializzate, permettono al cotone di essere un ottimo materiale per la realizzazione di mascherine filtranti. È un argomento di grande attualità. Infatti quello che stanno attraversando l’Italia e il mondo è un periodo molto particolare: nel corso degli ultimi mesi ci si è abituati ad indossare dei dispositivi di protezione individuale.

Una delle aziende leader nella realizzazione di articoli in cotone è Sacchetti di Tessuto, che ha preso una decisione importante, convertendo una parte della sua produzione per la creazione di mascherine a conchiglia realizzate in cotone al 100% naturale. Anche se non sono dei presidi sanitari, questi dispositivi di comunità rappresentano degli ottimi strumenti per limitare la circolazione dei virus.

Al di là delle leggi e dei decreti, l’importanza delle mascherine è stata dimostrata da diversi test: questi dispositivi infatti sono in grado di ridurre ai minimi termini le emissioni di droplets. Stando ad una recente ricerca, tra le mascherine di comunità, quelle realizzate in cotone sono le più performanti, nel senso che riescono a bloccare la più elevata percentuale di carica virale.

Le mascherine di Sacchetti di Tessuto sono formate da due strati: quello interno è composto da cotone naturale ecologico, mentre quello esterno ha proprietà idrorepellenti. Le mascherine di cotone hanno un ottimo potere filtrante ed hanno il vantaggio di poter essere riutilizzate praticamente all’infinito. A differenza dei normali dispositivi usa e getta, infatti, le mascherine in cotone possono essere lavate e indossate nuovamente. Dopo ogni utilizzo è sufficiente farle bollire in acqua per circa cinque minuti oppure lavarle in lavatrice a temperature fino a 90 gradi.

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