Cosa deve fare un giovane medico dopo la laurea: guida passo passo

di | 16 Apr 2024

Quando un giovane medico si laurea, si trova di fronte a una serie di passaggi obbligatori per poter esercitare la professione in Italia. Questa guida passo passo copre le principali tappe amministrative e burocratiche che ogni nuovo medico deve conoscere e completare.

Iscrizione all’Ordine dei Medici

L’iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) è il primo passo fondamentale. Questo passaggio è obbligatorio per legge per poter praticare legalmente la professione medica.

Procedura di iscrizione

  • Dove iscriversi: È possibile iscriversi all’OMCeO della provincia dove si ha la residenza, il domicilio, o dove si intende esercitare la professione.
  • Documentazione necessaria: Per l’iscrizione, sono necessari una domanda in bollo, una copia del codice fiscale e del documento d’identità, due foto tessera, e la ricevuta di pagamento delle tasse di concessione governativa e di iscrizione.
  • Tempistiche e dettagli: Dopo la presentazione della documentazione, il processo di iscrizione sarà completato entro tre mesi, e si riceverà un numero di iscrizione definitivo.

Attivazione di una casella PEC

L’attivazione di una Posta Elettronica Certificata (PEC) è obbligatoria per tutti i medici. Serve a inviare e ricevere documenti con valore legale equivalente alla raccomandata A/R.

Passaggi per l’attivazione

  • Fornitori di servizio: È possibile attivare la PEC attraverso vari fornitori certificati. L’OMCeO spesso offre convenzioni con tariffe agevolate.
  • Gestione della PEC: È importante monitorare regolarmente la casella PEC, poiché i documenti inviati sono considerati legalmente ricevuti al momento della consegna, anche se non letti.

Stipula di un’assicurazione professionale

Stipulare un’assicurazione di responsabilità civile professionale è obbligatorio per tutti i medici. Questa assicurazione copre i rischi legati all’esercizio professionale, come ad esempio causare un danno ad un paziente per un’errata diagnosi.

Criteri di scelta dell’assicurazione

  • Massimale di copertura: È consigliato scegliere un’assicurazione con un massimale adeguato alle possibili esigenze, tipicamente non inferiore a 1.000.000 €.
  • Nota bene: è importante assicurarsi che tutte le attività svolte siano coperte dalla polizza: soprattutto occorre accertarsi che la polizza coprirà anche la frequenza della specialità, in modo a non doversi trovare a sostituire la polizza in corso d’anno e magari pagare un premio aggiuntivo.
  • Procedura: consigliamo di rivolgersi ad intermediari specializzati in questo campo, come ad esempio Rc Medici®: potete ricevere un preventivo in pochi click in questa pagina: https://rcmedici.eu/assicurazione-professionale-giovani-medici/
  • Tempi: per stipulare una polizza da giovane medico mediamente si sbriga tutto in meno di due giorni.

Apertura della Partita IVA

Aprire una Partita IVA è necessario per poter esercitare attività professionale come libero professionista. Quindi, se vuoi effettuare sostituzioni di MMG, fare la guardia medica o lavorare in una RSA come libero professionista è obbligatorio aprire la partita iva, anche se prevedi di fatturare meno di € 5000 all’anno.

Guida all’apertura

  • Procedura: L’apertura della Partita IVA si effettua presso l’Agenzia delle Entrate.
  • Regime fiscale: È possibile scegliere tra diversi regimi fiscali, a seconda del volume di affari e delle preferenze personali.

Creazione del Timbro Medico

Il timbro medico rappresenta uno strumento essenziale per la pratica quotidiana del medico, sia in ambito ospedaliero che libero-professionale. Ogni medico deve procurarsi un timbro personale subito dopo l’iscrizione all’OMCeO, poiché viene utilizzato per autenticare ricette, certificati medici, e documentazione sanitaria varia.

Caratteristiche e contenuti del timbro

  • Informazioni essenziali: Il timbro deve includere il nome completo del medico, la specializzazione (se presente), il numero di iscrizione all’Ordine dei Medici, e i contatti professionali come numero di telefono o indirizzo email.
  • Formato: Non esiste un formato standard obbligatorio, ma è importante che il timbro sia leggibile e contenga tutte le informazioni necessarie per identificare chiaramente il medico e la sua qualifica professionale.
  • Utilizzo pratico: Il timbro viene utilizzato per validare formalmente ogni tipo di documentazione medica. La presenza del timbro su una ricetta o un certificato ne garantisce l’autenticità e permette alla struttura sanitaria o al farmacista di verificare l’identità del medico che ha emesso il documento.

Acquistare e utilizzare correttamente il timbro medico è un passo fondamentale per la gestione ordinata e professionale della documentazione medica, essenziale per la pratica medica regolare e conforme alle normative vigenti.

Ritiro del Diploma di Laurea

Il ritiro del diploma di laurea è un passaggio significativo che formalizza la conclusione del percorso accademico e l’ingresso nel mondo professionale per il giovane medico. Questo documento è essenziale non solo come prova del conseguimento del titolo, ma anche per l’iscrizione all’Ordine dei Medici e per eventuali ulteriori formazioni o specializzazioni.

Procedura per il ritiro del diploma

  • Documentazione necessaria: Generalmente, per ritirare il diploma di laurea è necessario presentare un documento d’identità valido e, a volte, una ricevuta del pagamento della tassa di laurea, se prevista dall’università.
  • Luogo e tempi: Il diploma di laurea può essere ritirato presso l’ufficio competente dell’università in cui il medico ha completato i suoi studi, spesso l’ufficio segreteria studenti o un ufficio dedicato agli affari didattici. È consigliabile verificare gli orari di apertura e le modalità specifiche con l’università, poiché possono variare.
  • Importanza del diploma: Oltre a essere un requisito per l’iscrizione all’OMCeO, il diploma di laurea è fondamentale per partecipare a concorsi pubblici, per iscriversi a scuole di specializzazione e per ogni forma di attività professionale che richieda la qualifica di medico.

È opportuno ritirare il diploma di laurea non appena possibile dopo la laurea, per evitare ritardi nell’iscrizione all’Ordine dei Medici e nell’inizio dell’attività lavorativa o di ulteriori studi post-laurea.

Conclusioni

Ognuno di questi passaggi richiede attenzione ai dettagli e una comprensione chiara delle proprie responsabilità legali e professionali. Questa guida rappresenta un primo punto di riferimento per orientarsi nel percorso post-laurea, essenziale per intraprendere con sicurezza la carriera medica.