Home Salute Allarme oms, molti adolescenti abusano di psicofarmaci

Allarme oms, molti adolescenti abusano di psicofarmaci

L’organizzazione mondiale della sanità lancia un allarme alquanto preoccupante. È aumentato del 40% il numero di adolescenti e bambini a cui vengono somministrati antidepressivi. La preoccupante notizia è stata denunciata dall’Oms a seguito di una lunga ricerca condotta in Europa, ma anche negli Stati Uniti tra il 2005 ed il 2012. Dai dati rilevati si evince che nel continente europeo molti stati, tra cui Germania, Danimarca, Gran Bretagna ed Italia, la prescrizione di psicofarmaci ai minorenni è salita di oltre il 50%. La ricerca è stata pubblicata sull’European Journal of Neuropsychopharmacology. Ad essere maggiormente colpita è la fascia d’età che parte dai 10 ai 14 anni e dai 15 ai 19 anni. Purtroppo sono sempre più in crescita il numero di bambini e adolescenti che presentano disturbi dell’umore. Per questo motivo in questi ultimi anni il ricorso ai farmaci antidepressivi è stato sempre più frequente e visto come l’unica soluzione per guarire. Sempre più bambini ed adolescenti sono stati trattati con antidepressivi. I farmaci non sono la soluzione del problema, sono solo un supporto che si offre alla famiglia. Fondamentale è intervenire in maniera tempestiva e non sottovalutare o trascurare questi disturbi per evitare che diventino cronici e in quel caso sarà ancora più difficile risolvere il problema. I farmaci maggiormente utilizzati dagli adolescenti sono quelli a base di fluoxetina, sertralina e di citopram. Fondamentale sarebbe anche la prevenzione di questi disturbi che molte volte sono causati da problemi familiari. I bambini ma anche gli adolescenti è fondamentale che crescano in ambiente sano, che siano continuamente sostenuti moralmente dai propri genitori, se non vengono incoraggiati,ascoltati e motivati alla ricerca dell’identità e dell’autostima, si rischia di imbattersi in questi forti disagi o disturbi dell’umore. Ernesto Caffo, neuropsichiatra infantile e fondatore di Telefono Azzurro,afferma: “ Purtroppo la risposta alla salute mentale in età adulta è in forte crisi, mancano gli strumenti di aiuto e sostegno, nei paesi dove si sono fatti tagli ai servizi di salute mentale , è aumentato il ricorso ai farmaci”. Per ovviare a questo problema bisognerebbe incrementare gli strumenti di sostegno, incrementare punti di ascolto, incontri con pedagogisti e psicologi anche nelle scuole, solo in questo modo si potrebbe tentare di diminuire la dipendenza egli antidepressivi per adolescenti