Macchie di candeggina: come rimuoverle? Tecniche migliori

di | 7 Mag 2020

La candeggina è un “detergente” che riesce a sbiancare in modo ottimale i capi bianchi, le maioliche e i sanitari. Un ottimo anti batterico, ma che danneggia gravemente i tessuti e i le fibre. La si usa nella lavatrice per candeggiare la biancheria e gli indumenti bianchi. Tuttavia basta che rimanga una piccola quantità sui guanti della pulizia o anche che sfugga al controllo, ecco che si macchiano gli indumenti. Ci si rende conto immediatamente delle macchie di candeggina, specialmente sui colorati.

Una maglietta blu, ad esempio, schizzata di questo prodotto, diventa a pois bianchi. Questo porta un danno evidente. Pensate poi ai jeans, magari proprio ai jeans preferiti, quando si macchiano di candeggina, diventa un danno anche emotivo. Usarlo sulle superfici smaltate o di materiali in marmo, nascono delle macchie che sono realmente antiestetiche. Per quanto poi riguarda i sanitari, essi si ingialliscono.  Esistono comunque dei metodi per riuscire a rimuovere le macchie di candeggina, ma si deve sapere esattamente come “trattarle”.

Il marmo, le sue macchie e il danno estetico

Il marmo ha la fama di essere il materiale più resistente al mondo. Sicuramente è un materiale resistente, non si usura ed è “millenario”. Il nemico del marmo o meglio della sua bellezza, è proprio la candeggina. Molte casalinghe, che nella loro ingenuità e nel loro obiettivo di raggiungere una pulizia massima, usano questo detergente. Le macchie che si palesano sul marmo sono:

  • Giallo sporco
  • Macchie ocra o beige
  • Colorazioni verdine
  • Macchie simili fango

Tutti effetti antiestetici che sicuramente “imbruttiscono” il marmo.

Cosa succede al marmo a contatto con la candeggina

Il problema è che non si tolgono più. Il meccanismo di reazione che si innesca è molto semplice. La superficie del marmo è porosa e assorbe sporco oltre che batteri. Quando si getta della candeggina o la si mischia all’acqua, essa filtra nella superficie. Il marmo lo “rigetta” fuori, in parte, mentre l’altra parte viene assorbita.

La candeggina rende “morbida” la fibra marmorea, sgretolando i suoi minerali. Questo permette allo sporco di fondersi con esso. Per rimuovere le macchie di candeggina si possono togliere usando acqua, aceto e bicarbonato. In base alla grandezza della macchia si dovrà usare più volte questa soluzione nell’arco dei mesi.

Abbigliamento ecco come nascondere le macchie di candeggina

Una volta che un capo di abbigliamento è stato compromesso dalla candeggina, non si possono rimuovere, ma le possiamo nascondere. Prima di tutto occorre lavare i capi in una soluzione di acqua, bicarbonato e succo di limone. Questo “pre trattamento” si usa per eliminare totalmente l’eccesso di candeggina.

Se i capi sono tinta unita si deve tinteggiare il capo. Ci sono dei prodotti mirati alla colorazione dei capi che sono eccezionali. Ne esistono anche per materiali difficili come poliestere o nylon. Seguendo le istruzioni potrete riavere i vostri indumenti come nuovi.

Mentre, per i capi colorati, la situazione si complica. La cosa migliore da fare è quella di applicare delle “toppe” o dei disegni di tessuto per coprire le macchie. Per fortuna in commercio ce ne sono molti. Ci sono sua le toppe che si cuciono oppure ci sono le toppe che si incollano con il ferro da stiro.

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