Occhi neonato: come e quando cambiano in modo definitivo

di | 15 Giu 2020

Uno degli aspetti che incuriosisce di più i neo genitori, alla nascita del bambino, è capire le sue caratteristiche fisiche, a chi somiglia di più e di che colore ha gli occhi.

Quest’ultima caratteristica, però, può essere piuttosto difficile da definire nel primo periodo dopo la nascita: quando il bambino arriva al mondo, infatti, ha gli occhi quasi sempre grigi o cerulei – un colore dovuto alla mancanza di melanina all’interno dell’utero – e quindi si dovrà attendere un po’ prima che questa sostanza si attivi, e vada a stabilire definitivamente il colore degli occhi del bambino.

Come e perché gli occhi dei neonati cambiano

Quando nasce un bambino è bene tenere a mente che i suoi occhi non sono ancora del tutto sviluppato: soprattutto nei primi giorni dopo la nascita, infatti, la vista dei neonati è ancora piuttosto debole, sfocata e limitata. Per uno sviluppo completo bisogna avere pazienza – circa tra i 6 e i 9 mesi – e lo stesso vale per il colore degli occhi determinato dall’iride, ovvero quel piccolo anello situato intorno alla pupilla.

Quando il bambino nasce, solitamente ha gli occhi di colore grigiastro a causa della mancanza di azione della melanina. Le cellule che determinano il suo sviluppo, infatti, iniziano a produrre questa sostanza solo quando gli occhi iniziano ad avere un impatto con la luce: solo così s’inizia a sviluppare il colore reale dell’occhio del bambino, un processo che però richiede qualche mese per assestarsi.

Può capitare che alcuni bambini nascano già con occhi che tendano allo scuro: questo vuol dire che la quantità di melanina è già forte – probabilmente a causa di fattori genetici – e quindi il colore non andrà a cambiare, ma solo a stabilizzarsi. In generale, se la produzione di melanina è scarsa gli occhi si andranno a stabilizzare su un colore azzurro, se la melanina è prodotta in quantità media si sviluppano i colori verde o nocciola, se invece la melanina è prodotta in grandissima quantità si va a generare un’iride marrone o nera, i colori più diffusi.

Per quanto riguarda le tempistiche, in genere è solo dopo il compimento di un anno che si può affermare con certezza il colore degli occhi del bambino, anche se spesso intorno al settimo mese si possono fare già ipotesi molto veritiere.

Come capire il colore degli occhi di un neonato

Da quanto spiegato nei precedenti paragrafi, è chiaro come sia impossibile stabilire, da subito, il colore degli occhi di un bambino appena nato. Bisogna attendere che gli occhi del bambino entrino in contatto con la luce: solo in questo modo si svilupperà la melanina e si andrà a definire il colore dell’iride.

Ma è possibile riuscire a intuire il colore degli occhi, prima che sia passato il tempo necessario allo sviluppo? Diciamo che non si può stabilire con certezza, ma ci si può sicuramente fare un’idea: oltre che alla melanina, infatti, il colore degli occhi è determinato dalla genetica, quindi è difficile avere sorprese sconvolgenti.

Se i genitori, per esempio, avranno entrambi gli occhi azzurri, o al contrario marroni, è fortemente probabile che il bambino avrà occhi di quel colore. Ma attenzione, questo non vuol dire che non si possano presentare eccezioni: il colore degli occhi, infatti, si eredita anche dalle generazioni precedenti, e quindi entra in gioco il DNA anche di nonni e avi.

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