Scioglilingue in Italiano: I più difficili, divertenti e famosi

di | 21 Gen 2019

Con il termine scioglilingua si indica una tipologia di frase strutturata appositamente per portare chi la pronuncia a cadere nell’errore, inoltre una delle caratteristiche degli scioglilingua è quella di contenere al proprio interno delle parole che ripetute più volte hanno lo stesso suono, in questo modo viene prodotta una specie di tiritera che pronunciare velocemente diventa molto difficile. Un’altra caratteristica di uno scioglilingua è quella di riuscire a creare un lapsus divertente e umoristico, che però il più delle volte porta a dire alla persona che lo pronuncia una qualche parola imbarazzante.

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Ma quali sono gli scioglilingua più divertenti, famosi e difficili da pronunciare in italiano? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Gli scioglilingua italiani

Tra gli scioglilingua più divertenti, famosi e difficili da pronunciare in lingua italiana troviamo: “Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa”; “Trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando”; “Tre tigri contro tre tigri”; “Dietro il palazzo c’è un povero cane pazzo, chi darà un pezzo di pane a quel povero pazzo cane” oppure la sua variante “Sopra al terrazzo, c’è un cane pazzo, te’ pazzo cane, sto pezzo di pane”; “Apelle figlio d’Apollo fece una palla di pelle di pollo, tutti i pesci vennero a galla per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo”; “A quest’ora il questore in questura non c’è”. Altri famosi scioglilingua in italiano che non risultano facili da pronciare sono: “Li vuoi quei Kiwi? E se non vuoi quei kiwi che kiwi vuoi?”; “Una platessa lessa lesse la esse di Lassie su un calesse fesso”; “Ma fossi tu quel barbaro barbiere che barbassi quella barba così barbaramente a piazza Barberini”; da pronunciare molto velocemente “Dieci limoni, cento limoni, mille limoni”; “Se l’Arcivescovo di Costantinopoli si disarcivescoviscostantinopolizzasse, vi disarcivescoviscostantipolizzereste voi come si è disarcivescoviscostantipolinizzato l’Arcivescovo di Costantinopoli?”; “Andavo a Lione cogliendo cotone, tornavo correndo cotone cogliendo”; “Al Pozzo di San Patrizio, ci va una  pazza a lavare una pezza, arriva un pazzo con un pezzo di pizza, offre la pizza alla pazza, la pazza rifiuta, il pazzo s’adira, prende la pizza, la pazza, la pezza, le butta nel Pozzo di Santo Patrizio”.

Infine tra gli scioglilingua che provando a pronunciare possa farci cadere, anche facilmente, in un lapsus divertente troviamo: “Due tazze strette in due strette tazze”; “Calano a mille dagli ermi colli della Maremma i merli folli per fare merenda coi vermi molli”; “Assolto in Assise l’assassino dell’assessore di Frasassi in missione segreta a Sassari”; “In un pozzo poco cupo si specchiò un lupo, che nel cupo pozzo andò a sbattere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzannare un feroce suo compare, ma rimase brutto e cupo il feroce lupo”; “Un ammasso di masse di massi ammassati secondo mosse massoniche a mo’ di ammasso megalitico”.

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