Monogamo: che cosa significa? A quale specie fa riferimento?

di | 5 Set 2021

Quante volte abbiamo sentito parlare di monogamia e poligamia? Questo vale tanto per gli esseri umani che per gli animali. Ma cosa significa esattamente monogamo? E quali sono gli animali che lo sono davvero per tutta la vita? Ci stupiremmo di sapere che a fare parte di questa categoria sono moltissime specie che, però, rimangono fedeli ad un solo partener per tutta la vita non per una questione di sentimenti, ma per tutt’altri motivi. Cerchiamo di scoprire qualcosa in più su questo interessante argomento.

Monogamo: cosa significa e chi lo è di più

Monogamo è, per definizione, chi si lega ad un partner e vi rimane fedele fino alla morte. Bandita, quindi, la possibilità di avere rapporti con altri individui della stessa specie, la fedeltà è il punto su cui si basano queste unioni. Dovrebbe (ed il condizionale è d’obbligo!) essere così per noi uomini ma sappiamo bene che il concetto di monogamia, per molti, è tutt’altro che noto. Diversa la situazione nel regno animale. A specie che, infatti, sono poligame perché quella è la loro natura, si contrappongono specie che rimangono fedeli per sempre, vivendo per tutta la vita con lo stesso partner e scegliendo sempre lui per la riproduzione.

All’interno del regno animale, la specie monogama per eccellenza è quella degli uccelli. Sono molti, infatti, gli esempi di volatile monogamo in questa specie che, per circa il 90% degli esemplari, sta con lo stesso partner fino alla morte. Per i mammiferi la percentuale scende drasticamente: solo il 10% di questa specie è monogamo. Tra le specie di uccelli monogame da citare vi sono i pinguini. Questi animali, ogni anno, nella stagione degli amori, si incontrano in spiaggia per accoppiarsi con il partner della stagione precedente. Anche gli avvoltoi fanno lo stesso: pare, tra l’altro che la gelosia sia un sentimento molto conosciuto da queste specie. I maschi, se vedono la compagna circondata da altri maschi, reagiscono molto violentemente arrivando ad uccidere i rivali.

I mammiferi e la monogamia

Come se la cavano, invece, i mammiferi? Chi è il monogamo per eccellenza in questo caso? La platea da considerare è, in questo caso, molto meno ampia: non perché vi siano meno “esemplari” da prendere in considerazione ma perché buona parte di essi, ben il 90%, è poligamo. Tra i monogami dovremmo trovare l’uomo che, diciamolo, è monogamo solo per un fattori prettamente culturali, sociali o religiosi. A dimostrarlo diversi studi, anche molto recenti, sui comportamenti “di coppia” di uomini e donne in tutto il mondo.

Nel regno animale le cose vanno un po’ meglio. A poter contare sulla fedeltà del proprio partner è circa il 10% del totale delle specie esistenti. Il gibbone, una delle tipologie di scimmia più diffusa, è il più classico degli esempi. Il maschio e la femmina sono fedelissimi e crescono, di anno in anno, la prole insieme. Pare che questo istinto alla fedeltà sia anche dovuto alla voglia di risparmiare energie che sarebbero sprecate, invece, nel caso di lotte con eventuali rivali in amore.

Anche il lupo grigio è monogamo. Entrambi i genitori allevano insieme i piccoli e insegnano loro a cacciare. Altri esempi di fedeltà nel regno animale è quello del castoro. Quest’animale, una volta scelto il proprio partner, si impegnano a costruire la tana (come se fosse una vera e propria casa) e qui vivranno per tutta la vita insieme. Solo nel caso di “vedovanza”, l’animale sopravvissuto cercherà una nuova compagna (o compagno) per riprodursi ancora.